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LA BATTAGLIA PER LA SALUTE

A che punto sono giunte oggi in vari paesi la ricerca e la cura dei tumori? Se, fino a qualche anno fa, la parola cancro era sinonimo di male incurabile e suonava come impronunciabile per il senso di destino tragico che portava con sé, in che modo oggi sta cambiando la percezione e l’approccio alle patologie tumorali, grazie a una maggiore divulgazione della cultura scientifica sull’argomento, oltre che ai risultati della ricerca e, al tempo stesso, purtroppo, in seguito all’aumento del numero di casi interessati? Il cancro, da sempre considerato una malattia da cui non c’è salvezza, ci costringe a trovare un’altra accezione di salute, che non si limiti all’assenza di malattia, ma sia più vicino al significato di qualità della vita, una vita in cui si tratta di compiere una battaglia ciascun giorno e non soltanto quando si ha davanti il fantasma della fine. Si può dire che abbia la salute chi, nonostante non presenti alcuna malattia, conduce una vita priva di soddisfazioni e non giunge alla qualità? E, al contrario, si può parlare di salute e in che modo essa può intervenire anche per quelle persone che sono definite malati terminali?

A queste e altre domande hanno risposto i relatori: prof. Elisabetta Pontiggia, oncologo, membro dell’International Clinical Hypertermia Society e Maurizio Ponz De Leon, professore ordinario di Medicina Interna, già preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Modena e Reggio Emilia, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, insieme all’immunologo di fama mondiale Georges Mathé, ha lavorato dal 1980 allo sviluppo di nuove terapie, tra cui l’immunoterapia e l’ipertermia, e alla combinazione di varie terapie nelle diverse fasi di uno stesso tumore. L’introduzione è stata effettuata dalla dottoressa Anna Spadafora psicanalista, direttore dell’Associazione Culturale Progetto Emilia Romagna.

Particolare attenzione è stata dedicata nel dibattito anche ai modi e agli strumenti per acquisire uno stile di vita che scoraggi l’insorgenza di tumori, considerando che nel loro recente libro, Questione cancro, gli autori (Georges Mathé, Elisabetta Pontiggia e Paolo Pontiggia) dichiarano che l’ottanta per cento dei tumori può essere prevenuto, mediante provvedimenti di igiene ambientale e alimentare.

Il corso si è tenuto il 18 Febbraio 2006 presso la Libreria Feltrinelli, organizzato e promosso dall’equipe Cifrematica di Modena lungo la collaborazione con l’Associazione Culturale Progetto Emilia Romagna.