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LA CHANCE DELL’AVVENIRE

Oggi più che mai, soprattutto in un periodo di crisi come quello che ha investito vari settori dell’economia e ambiti della società, quanti sono coloro che aspirano a un’altra vita, a un avvenire ideale, senza i presunti mali della realtà attuale? Chi spera di vincere al gioco, chi fa di tutto per diventare famoso, chi abbandona e si abbandona perché dice che non ne può più del solito tran-tran. E mai come nella nostra epoca, la riuscita è vista come il successo, sulla cui traccia ogni ricerca della via facile è ammessa, e buttarsi diventa la scelta obbligata. Buttarsi per salvarsi: negli affari, nella finanza, nello spettacolo, l’imperativo è buttarsi.

“Poi non meravigliamoci se oltre 13 milioni di europei hanno fatto uso di cocaina nella loro vita – nota la dottoressa Spadafora, relatrice del corso La chance dell’avvenire –, è il risultato di quel disorientamento che interviene nel momento in cui ognuno pensa di poter tagliare corto con la difficoltà e si sente in dovere di padroneggiare i sogni, le speranze e il viaggio stesso della vita, cercando la soluzione veloce e immediata a ciò che invece richiederebbe un’articolazione per trovare uno sbocco nell’arte, nella poesia e in tutte le espressioni e attività che si avvalgono della memoria, anziché partire dalla sua cancellazione attraverso l’uso di sostanze e palliativi più o meno nocivi”.

Ma se è vero che dalle crisi possono scaturire tante opportunità, allora occorre dotarsi degli strumenti per avviare una trasformazione nella famiglia, nella scuola e nell’impresa, anziché attendere la fine delle vacche secche. Per questo motivo, oltre ad analizzare i luoghi comuni più frequenti che pesano sull’itinerario di ognuno e impediscono la riuscita, questo corso indaga gli strumenti di logica e struttura della parola, che consentono a ciascuno di giungere al caso di qualità e al valore, e di cogliere così la chance dell’avvenire nel viaggio della vita che sta compiendo.

Tenuto dalla dott.ssa Anna Spadafora, psicanalista, cifrematico, direttore dell’Ass. Culturale Progetto Emilia Romagna, e voltosi all’Hotel Canalgrande di Modena, dal 16 novembre 2009 al 15 febbraio 2010, il corso (promosso e organizzato dall’equipe di Cifrematica di Modena, in collaborazione con l’Associazione Culturale Progetto Emilia Romagna) ha affrontato i seguenti temi: La libertà della parola e l’anoressia intellettuale; Il disagio, la follia, l’ascolto; L’amore e la sessualità; La clinica e il valore.